NO BORDERS – Confini, limiti dell’uomo

Lasciamo che i fiori crescano
di Agnese Caspani

Non possiamo certo volare, o respirare sott’acqua.

Ci è impossibile perchè semplicemente la natura ci ha posto questi limiti, o confini.

Sono impossibili da superare e benché magari potremo mascherarli tramite gli aerei o le bombole d’ossigeno non per questo li avremo superati

Il problema vero è che noi siamo pieni di limiti che nessuno ci ha mai imposto, ma che siamo stati noi stessi a crearci limitando il nostro essere. Ostacoli mentali spesso difficili da superare, generati da paure o timori annidati nelle nostre idee.

Questi muri non solo rendono le nostre giornate uguali, chiuse nella routine, con la paure di azzardare ma impediscono anche alla parte più vera e sincera di noi stessi di essere conosciuta.

Poniamo ad esempio un fiume, un semplice ruscello di montagna. Nasce alla sorgente, con una piccola portata e man mano che si dirige a valle si ingrandisce, questo grazie ad altre piccole sorgenti che si uniscono a lui o ad acqua sciolta di ghiacciai che si è venuta a trovare sulla via di questo fiume. Se gli argini di questo fiume però fossero bloccati da dei muri al fiume non arriverebbe altra acqua oltre a quella che già possedeva e non riuscirebbe nemmeno a donare acqua ai prati a lui attigui per far crescere crescere i fiori.

Nella nostra mente più o meno è così, chi più e chi meno ma sono in pochi a non avere barriere. Impediamo ai fiori di crescere.

Con molte delle idee che noi o la società ci ha messo in testa creiamo pareti sempre più alte che ci impediscono di aprire la nostra mentalità, di fare esperienze che ci permettano di crescere davvero e magari anche di provare sentimenti.

Dovremmo semplicemente vivere di più, abbattendo quei confini che abbiamo, nati dalla nostra paura di sbagliare.

Finché si vive, non si sbaglia.